SALDI ECO SOSTENIBILI

Finalmente sono arrivati i giorni dei saldi! Shopping è la parola d’ordine che arriva dalle vetrine che come sirene in mezzo al mare richiamano la nostra attenzione: tutto scontato al 70%.

Magicamente ci sembra di non avere più nulla nel nostro armadio e dobbiamo comprare tutto. In realtà siamo solo caduti nella trappola del marketing. I nostri armadi e portafogli sono al sicuro.

Vediamo allora come sopravvivere al richiamo dei saldi e fare scelte consapevoli anche durante i nostri acquisti.

Da quando ho abbracciato uno stile di vita più eco sostenibile, anche il mio portafoglio sembra essere più soddisfatto: prima di ogni acquisto mi chiedo “È necessario? Perché mi serve? Ho già un’alternativa o qualcosa che non mi serve più che potrei trasformare?” E soprattutto provo ad aspettare uno o due giorni prima di fare un acquisto online o recarmi in negozio (a meno che non sia urgente). Spesso dopo due giorni mi ritrovo a svuotare il carrello virtuale di molte cose, se non anche tutte. Nei negozi fisici prima di prendere l’oggetto desiderato e correre alla cassa, faccio il giro del negozio un paio di volte. Non sempre tutte le cose che mi avevano incantata inizialmente mi accompagnano alla cassa!

Come acquistare in modo sostenibile durante i saldi?

1 – Aprire gli armadi e guardare bene quello che già abbiamo.

In realtà questo è un passaggio che solitamente si fa durante il cambio stagione, ma nel caso non sia così, partiamo da qui! Occorre valutare bene ciò che abbiamo. Dividere gli abiti da giorno da quelli da sera, quelli per le occasioni speciali e così via. In questo modo si apre davvero il mondo di Narnia: compaiono così vestiti che avevamo dimenticato di avere e che non vediamo l’ora di indossare il prossimo weekend e ci soddisfano esattamente come fossero nuovi. Magari salterà fuori anche l’abito elegante preso duranti i saldi lo scorso anno, mai indossato e pronto per il prossimo matrimonio. Magari eri già in panico pensando a “dove lo trovo un abito adatto adesso?”

Dividere gli abiti per “categoria” permetterà di individuare subito il capo perfetto da indossare senza stress da scelta. Il look perfetto è già nel tuo armadio, va solo trovato e indossato!

2 – Decluttering

Questa parola che ultimamente va molto di moda è una vera e propria scoperta: eliminare ciò che non serve, ciò che non si usa da tempo. Prova ad osservare quella maglietta che non indossi da anni ed è ancora lì nell’armadio che ti guarda e chiediti: “Mi dà ancora emozioni? Sono ricordi del passato o se adesso la indossassi mi sentirei perfetta?” Se i ricordi sono del passato ringraziala per ciò che ti ha donato e salutala. Esattamente come insegna Marie Kondo nel suo bellissimo libro “Il magico potere del riordino” ( https://amzn.to/39ylFZq ) che consiglio di leggere.

Una volta eliminato il superfluo, spesso si placa anche la voglia di fare nuovi acquisti. E’ come se si raggiungesse uno stato di quiete.

Ciò che non serve (o non piace) più a noi, potrebbe piacere o servire a qualcun altro: potremmo portare i nostri vestiti ad un mercatino dell’usato o venderli online oppure donarli ad associazioni che si occupano di persone bisognose. La regola è sempre quella: mai buttare, ma recuperare e donare una nuova vita. A tal proposito diventa nostro alleato “Armadio verde” dove possiamo acquistare capi usati a prezzi vantaggiosi grazie allo scambio di merce (https://armadioverde.it/).

Lo so che abbiamo tutte quel paio di pantaloni che ci piacevano tanto, ma si sono rovinati: ecco in arrivo sos sarta! Prima di darli via, potremmo provare a chiedere ad una sarta se fosse possibile recuperarli. Magari tagliando l’orlo sgualcito e creando dei bellissimi shorts. Li stavi cercando e li avevi già nel tuo armadio!

3 – Scegliere negozi e prodotti eco sostenibili

Il settore dell’industria tessile costa all’ambiente molto inquinamento. Fortunatamente sempre più stilisti hanno a cuore il futuro del nostro pianete e molte case di moda stanno adottando soluzioni più green nella loro produzione: tessuti naturali, negozi alimentati da energie rinnovabili, sconti se si riportano i vecchi capi che non si utilizzano più per donare loro nuova vita e tanto ancora.

Esistono così scarpe e vestiti vegani oppure fatti con materiali riciclati come ad esempio Privato Vegan Shoes che ha scarpe bellissime e alla moda realizzate con plastiche recuperate negli oceani (https://www.privatoeco.com/), Veganshoes per chi ha scelto uno stile di vita vegano nel rispetto di ambiente ed animali (https://www.veganshoes.it/it/), OVS che ha inserito una linea di vestiti in bio cotone eco sostenibili (https://www.ovs.it/%23wecare/filosofia), Nike che ha lanciato le prime scarpe eco sostenibili, e tanti altri ancora.

Le soluzione online o nei negozi non mancano! Niente più scuse!

4 – Trucchetto della Lullu

Prima di precipitarmi in negozio riguardo il mio armadio e cerco di capire se mi serve davvero qualcosa. Attualmente non ho magliette a maniche corte ma solo canottiere, top e maglie a maniche lunghe. Quindi probabilmente potrei valutare di acquistare un paio di t-shirt. Ho individuato online dei capi che mi piacciono e indossati da modelle fisicamente simili a me. Li cercherò online tra i miei siti preferiti, ma anche nei negozi. Una volta arrivata in negozio faccio un giro di perlustrazione. Solo successivamente prendo quello che vorrei provare. Spesso nel secondo giro molti vestiti o accessori che mi avevano attratta la prima volta, non attirano più la mia attenzione. Così nel camerino entro solo con capi che mi piacciono davvero e che mi accompagneranno per diverse stagioni.

Buono shopping, probabilmente con meno buste, ma molta più soddisfazione!

Ps: ricorda di portare sempre con te la tua shopper di tela!

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